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12 Novembre 2000 Si intitola ''Il porco'' e prende di mira la biogenetica la nuova commedia di Dario Fo, ancora in lavorazione, che il premio Nobel ha deciso di rendere disponibile in anteprima. Ecco una prima stesura
del primo atto: IL PORCO Atena, donna matura
ma carica di energia, entra in uno studio PROFESSORE: Benvenuta dottoressa, si accomodi. (Leggendo alcuni fogli che la segretaria gli ha consegnato) Atena Galilei... accidenti che nome importante, per caso è discendente del Galileo supergenio dell' "eppur si muove?" ATENA: Si', ma non si preoccupi, il DNA del genio originario si e' sguazzato con tali nullita' da farlo disciogliere come in lavatrice. PROFESSORE: Ah, ah,
molto spiritosa. Vedo qui, che lei ha conseguito due lauree: una in biologia,
una in chimica ATENA: Esatto: allevamento e analisi dei sistemi di nutrizione. PROFESSORE: Perfetto! Lei fa proprio al caso nostro. ATENA: Mi fa piacere... ma scusate questo mio curriculum l'ho presentato ormai un mese fa! Come mai lo prendete in esame solo adesso? PROFESSORE: Si sbaglia,
vedra' in seguito che sulla sua persona e sulle sue credenziali abbiamo
indagato con molta ATENA: Accidenti un mese di indagini... non e' che per caso siete della NASA e mi ingaggiate per andare su Marte!? PROFESSORE: Ah, ah...
il sarcasmo e' sempre ben accetto, signora! Ma mi permetta di farle notare
con la massima ATENA: Ho gia' capito. Siamo alla classica tecnica di deprezzamento della merce per poi arrivare a pagarla una miseria. PROFESSORE: No, non la metta su questo piano, signora. ATENA: Mi dica lei su che piano mi devo mettere cosi' posso decidere se buttarmi di sotto subito. PROFESSORE: Forse mi ha frainteso. Le diro' che le sue precedenti esperienze di lavoro e l'essere lei donna matura sono proprio quei requisiti essenziali di cui noi abbisognamo. ATENA: Ma va?! Che strano e' la prima volta che il ritrovarsi in eta' da pensione venga ritenuto un requisito positivo ed essenziale. PROFESSORE: Eppure e' proprio cosi'. Ne prendera' atto fra poco. ATENA: Sono tutta orecchi e spero tanto che all'istante non mi diciate: "C'e' cascata era tutto uno scherzo per un programma comico di Mediaset". PROFESSORE: Non si preoccupi e stia a vedere. Il Professore preme alcuni tasti su un computer. Su un grande teleschermo appaiono immagini in movimento: corridoi piastrellati, stanze molto ampie con pareti di materiale vetroso, pavimenti in gomma, armadi semoventi e carrelli che si muovono spinti da tecnici calzanti tute argentee ATENA: Cos'e'... un impianto ospedaliero giapponese d'avanguardia? PROFESSORE: No, si tratta solo del nostro reparto allevamento suini. ATENA: Accidenti, suini benestanti!, e dove li tenete 'sti maialetti, dentro i cassetti? PROFESSORE: Fra poco glieli mostrero' dal vivo. ATENA: E 'sto complesso d'allevamento per porci nababbi, dove si trova? PROFESSORE: Sta qui dietro, alle nostre spalle. (Le indica) Ecco queste sono le nostre creature appena nate. ATENA: Ma e' un reparto maternita' questo! Mancano giusto bambole e succhiotti colorati. Ma perche' tenete la scrofa, pardon, la mamma separata dai piccoli in quel modo? PROFESSORE: E' solo
per evitare che vengano schiacciati dalla scrofa durante la poppata. Notera'
che tutti gli otto maialini ATENA: Ingegnoso!
Una vera catena di poppaggio. Ma scusi, Professore... ho l'impressione
che quei piccoli abbiano PROFESSORE: Di che proporzione parla? ATENA: Non so... giurerei che presentano zampe piu' allungate dei normali suini e soprattutto gli occhi mi sembrano addirittura esageratamente grandi e gia' in grado di vedere. Da quanti giorni e' avvenuto il parto? PROFESSORE: Esattamente da tre giorni. ATENA: E sono gia' in grado di recepire le immagini? Ma cosa e' successo? PROFESSORE: Complimenti! Avevo subito intuito che lei dottoressa sarebbe stata per noi un ottimo acquisto! Lei ha azzeccato al volo: quei piccoli suini sono veramente diversi dai loro simili di razza comune. Infatti sono il prodotto di una nuova ricerca genetica ATENA: Genetica? E di che genere? PROFESSORE: Semplice,
alla madre o meglio al suo ovulo gia' fecondato dal verro, sono stati
inseriti geni tratti da liquido ATENA: Tombola! Insomma siamo alla manipolazione genetica piu' smaccata! PROFESSORE: Perche' smaccata? Ha qualcosa in contrario alla interazione scentifica? ATENA: Tutto ho in
contrario. Mi spiace, ma evidentemente c'e' stato un grosso equivoco.
Figuriamoci... me ne sono andata PROFESSORE: Si'... fino a un mese fa, ma oggi con l'ultima delibera tutto e' tornato in discussione. ATENA: Quindi approfittando della situazione vacante, voi ci date dentro come assatanati. PROFESSORE: La prenda come le pare. Mi spiace perche' fra tutte le candidate lei era senz'altro la piu' quotata. ATENA: Beh, dispiace anche a me perche' avevo proprio bisogno di un lavoro. PROFESSORE: Soprattutto ben remunerato. ATENA: Quanto remunerato? PROFESSORE: Dieci milioni netti al mese piu' un premio finale di cinquanta milioni. ATENA: Compresi contributi e tasse? PROFESSORE: Si', che pero' le verranno calcolate in base a un contratto piu' basso. ATENA: Di quanto? PROFESSORE: Due milioni circa. Ci pensi bene prima di decidere per il no. ATENA: Mi faccio schifo! PROFESSORE: Come, scusi? ATENA: Dicevo che
accetto ma mi sputo in faccia! Non avrei mai pensato di dover buttare
al cesso morale e dignita' per una PROFESSORE: Le assicuro
che non se ne dovra' pentire, stiamo realizzando qualcosa di storico e
puo' giurarci che a ATENA: Va bene, buttiamoci. Quando firmiamo il contratto? PROFESSORE: Anche subito, a meno che lei voglia prender tempo e ripensarci ATENA: Per carita',
meglio subito, perche' se ci ripenso finisce che accetto l'ingaggio in
Africa a liberare dalle zecche i PROFESSORE: A propositi
d'ingaggi, dottoressa, dovra' firmare un documento che la vincoli a non
divulgare in nessun ATENA: Senz'altro, mi pare logico, a meno che, l'avverto subito, io non mi trovi a scoprire che nel vostro operare si rasentino fatti criminali. PROFESSORE: Si tranquillizzi,
qui non siamo nel gabinetto del Dottor Calligari. Non fabbrichiamo mostri
di alcun genere. Ma ATENA: La dichiarazione
che voi, appunto, non fabbricate mostri, che non modificate il DNA di
chicchessia. E questa me PROFESSORE: D'accordo, dia qui, faccia leggere. "Il sottoscritto, Professore, ecc... cioe' io... si impegna a non provocare con applicazioni di meccanica genetica evidenti mutazioni fisiche nei soggetti allevati." Ma cosa intende per mutazione ? Guardi qua (estrae da un raccoglitore un dischetto e lo infila in un computer) Giacche' trattiamo di maiali, osservi questa immagine: ecco qui in questo mosaico romano il classico porco di Giulio Cesare. ATENA: Vuol dire del tempo di Giulio Cesare. PROFESSORE: Si, mi
scusi, era un lapsus storicistico. Notera' che questo suino familis ha
un aspetto fortemente selvatico, ATENA: Gia', metamorfosi culinaria. Sullo schermo corrono alcune immagini a ritmo veloce ATENA: Professore,
mi faccia dare un'occhiata a quelle facce (indica dei volti di piccoli
maiali). Per la miseria, sono a dir PROFESSORE: Si', lo puo' ben dire, sono foto di piccoli esemplari dell'ultima covata. ATENA: Ma guardi quello, che impressione! Ha sorriso... e adesso atteggia un broncio quasi da bambino! PROFESSORE: Si', son proprio teneri, carucci. ATENA: Certo, carucci
come i tre porcellini di Walt Disney! Manca giusto che gli infiliate una
salopette e un capellino con la PROFESSORE: Se la
vuol buttare in farsa, dottoressa, faccia pure ma ben presto si rendera'
conto che qui si sta realizzando ATENA: Scusi, scusi. Sbaglio o mi pare di aver intuito che voi stiate programmando una specie di clone biologico?! PROFESSORE: No! Per carita', niente clone! Sappia che tutti noi dello staff dirigente, siamo cattolici osservanti. La clonazione e' tutt'altra cosa, una vera e propria mostruosita', sia dal punto di vista etico che religioso ATENA: Si', ho capito. Ma gira e rigira mi pare che l'intento finale sia quello di procurarvi organi da trapianto. PROFESSORE: Senta, a lei, dottoressa, fa schifo che grazie alla nostra ricerca possano essere salvati centinaia d'esseri umani ormai condannati a morte sicura, per mancanza di donatori? ATENA: Ah, la conosco
'sta canzone... certo voi non pensate che il bene dell'umanita'... non
c'entrano per niente i profitti... PROFESSORE: Da chi ha ricevuto queste informazioni? ATENA: non si preoccupi, semplice inchiesta, allora mi vuole rispondere? C'e' o no di mezzo la Solevar coi suoi transgenici? PROFESSORE: E con
questo? Spero non si buttera' anche lei nell'ammucchiata degli ambientalisti
con il tormentone: ATENA: No, io non
vado a slogan, da ricercatrice cerco di realizzare l'indagine scientifica.
Quindi prima di offrirvi la mia PROFESSORE: Si', e'
vero, ma solo tessuti, e partendo da un embrione eccedente la fecondazione.
Di qui ricostruiamo ATENA: No, soprattutto dal momento che non sono ancora sufficientemente informata PROFESSORE: E allora, se permette, brevemente la informo io. Ma cominciamo da un prologo: lei, dottoressa, ha un nipote al centro di rieducazione dei traumatolesi, un ragazzino di diciassette anni semi-paralizzato a causa di un incidente in moto. ATENA: Ma come fate a sapere queste cose? PROFESSORE: Lei ha condotto le sue inchieste su di noi e noi facciamo altrettanto su di lei, siamo in democrazia, mi pare. Ad ogni modo che ne direbbe se noi si riuscisse, come stiamo gia' sperimentando, a ridar tono e reattivita' al midollo celebrale di suo nipote? ATENA: Professore, la prego, non mi piace che si giochi sui drammi della gente. PROFESSORE: Non stiamo giocando, se lo vuol sapere e' la nostra equipe che ha fornito i tessuti per quel trapianto di cornea a Boston. ATENA: Si', d'accordo, ma un conto e' partire da un embrione eccedente la fecondazione e un altro e' concepire una manipolazione dentro un feto animale con inserimento di cellule umane allo scopo di mutarne il DNA. PROFESSORE: Ci risiamo,
lei dottoressa parte da una falsa etica scientifica che blocca ogni possibilita'
di sperimentazione. ATENA: Si', mi ricordo.
Soprattutto ho in mente la risposta del dott. Jenner: "Cari signori
della protezione dell'umana PROFESSORE: Questa
non la sapevo. Ma tornando a noi, o meglio, al problema dei trapianti,
spero che lei abbia una ATENA: Non mi vorrete
far credere che e' solo per realizzare una parita' di sopravvivenza che
conducete questa nobile battaglia. Insomma si tratterebbe di una nuova
concezione della lotta di classe. Invece della bandiera rossa, sventoliamo
il ...continua? |
Alessandro Cucca - All rights reserved - aggiornato il 17.11.2000