Pensieri, parole, opere e...

Cos'è un Blog? La sanno tutti ormai, e chi non lo sa comunque ha capito che va di moda e che è "fico" averlo. Per me è un contenitore tecnologico, per passare il tempo, divertirmi a sfruttare l'elettronica che ho intorno e magari comunicare con chi mi sta accanto.
Senza nessuna pretesa di essere divertente, popolare, alla moda.. famoso.
Buona lettura e se vi va lasciate pure i vostri commenti.

12 novembre 2006

Alessio e Jasmine

Oggi parliamo di musica, musica italiana e giovane per la precisione.
Voglio infatti sottoporre alla vostra attenzione 2 recenti uscite ad opera di giovani artisti, a mio parere molto promettenti e tutti da ascoltare.

Jasmine
Iniziamo con Jasmine, nome d’arte di Federica Rotolo, figlia della bravissima showgirl/cantante Stefania Rotolo, scomparsa prematuramente nel 1981.
Jasmine ha una voce molto bella e tantissima grinta tutta da vendere. Chi segue Renato Zero ha già avuto modo di sentirla, dato che gli ha fatto da supporter nelle ultime tournèé.
Jasmine esce oggi sul mercato con il suo nuovo singolo, dal titolo “Eurorentola” dove interpreta appunto questa canzona scritta da Renato Zero. Il singolo (disponibile anche su iTunes) precede l’uscita del primo album ed è un’ottima occasione per conoscere questa bravissima interprete.

Alessio Escorri
Tocca adesso invece ad Alessio, giovane cantautore toscano che finalmente è riuscito a pubblicare il suo primo singolo dal titolo “Ti penso ti sento”. Alessio ha delle dote vocali notevoli, e con questo primo lavoro dimostra anche di essere un autore molto sensibile e capace di confezionare un brano davvero molto bello e allo stesso tempo orecchiabile.

A questi 2 giovani i miei più sinceri auguri per una bellissima carriera ricca di successi.

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24 luglio 2005

Festival Gaber a Viareggio (bravo Cristicchi, grande Renato!)

Sabato sera, scappato dal lavoro, ho raggiunto i cari Manu e Sergio a Viareggio per assistere al festival Gaber.
Il motivo principale per cui ci sono andato, lo confesso, è stato, oltre che per la compagnia di Manu e Sergio, per vedere Renato Zero.
Tra gli ospiti della serata, presentata da Enzino Jacchettone, oltre a Renato erano presenti anche Simone Cristicchi, Bob Messini, Articolo 31, Cesare Cremonini, Paola Cortellesi e a sorpresa Rossana Casale.

Il primo a esibirsi sul palco, di fronte a 4mila persone, è stato Simone Cristicchi, autore e interprete del "tormentone" dal titolo "Vorrei cantare come Biagio Antonacci" (ascoltala). Devo essere sincero nel dire che Simone mi ha colpito molto: ho scoperto in lui un personaggio brillante e interessante, che ha avuto forse la fortuna di azzecare questa canzone ma che non scomparirà nel giro di un'estate perché ha dimostrato sul palco di Viareggio di avere tante altre cose da dire. Simone ha infatti eseguito altri suoi pezzi molto divertenti e ironici, al tempo stesso orecchiabili e intelligenti. Bravo Simone, in bocca al lupo per la tua carriera!

Dopo Simone, merita di essere ricordata Paola Cortellesi, che ha divertito il pubblico con la sua intelligenza prima e un suo cavallo di battaglia poi: "No perditempo"; per poi concludere interpretando 2 canzoni di Giorgio Gaber.

Ma la vera star della serata, senza ombra di dubbio, è stato Renato Zero. Era sotto gli occhi di tutti il fatto che il 99% del pubblico fosse lì quasi esclusivamente per vederlo.
Ho incontrato "sorcini" provenienti da tutta Italia, da Milano a Bari...
E Renato ha regalato un grande spettacolo.
E' stato l'ultimo a esibirsi, arrivando in auto 10 minuti prima di salire sul palco.
Appena Iacchetti lo ha presentato il pubblico si è animato come non mai, applaudendolo e salutandolo a gran voce.
Lui ha cantato "Nel fondo di un amore" accompagnato dal solo pianoforte dal masetro Senesi; una canzona bellissima, ancor più bella grazie alla sublime interpretazione.
Poi Renato a recitato al pubblico una poesia-ricordo in onore di Giorgio Gaber, scritta da lui, e infine ha cantato "Non arrossire" in duetto con Rossana Casale.
La breve, ma intensa, apparizione si è conclusa poi con i saluti e ringraziamenti, e con un appello da parte di Renato a smettere di chiamare la loro musica "leggera", dato che oggi più che mai, leggera non lo è affatto.

E' stata un'apparizione fugace, lo ripeto, ma davvero intensa e carica di emozioni, che valeva davvero la pena di non perdere.

Alcuni (come al solito) sono rimasti delusi, forse perché troppo attenti alla quantità, piuttosto che alla qualità, io invece sono stato felicissimo di esserci stato.

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18 luglio 2005

Live 8


Se anche tu come me non hai potuto seguire in diretta il grande evento del Live8, puoi farlo adesso in differita direttamente sul tuo computer in streaming tramite il sito AOL.
Si possono selezionare i vari contributi per città o artisti, per vederli e rivederli davvero tutti!

LIVE 8 The entire event, song by song, on-demand.

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