Pensieri, parole, opere e...

Cos'è un Blog? La sanno tutti ormai, e chi non lo sa comunque ha capito che va di moda e che è "fico" averlo. Per me è un contenitore tecnologico, per passare il tempo, divertirmi a sfruttare l'elettronica che ho intorno e magari comunicare con chi mi sta accanto.
Senza nessuna pretesa di essere divertente, popolare, alla moda.. famoso.
Buona lettura e se vi va lasciate pure i vostri commenti.

06 gennaio 2007

Più misto non si può

Post abbastanza scemo e inutile, ma spero curioso e magari divertente.
Ho comprato un maglione (posso dire la marca?) e andando a leggere l'etichetta sono rimasto abbastanza basito; ecco la composizione del mio maglione:
  • 30% Poliammide
  • 25% Viscosa
  • 22% Lana
  • 15% Cotone
  • 5% Angora
  • 3% Cashmere

Non so voi, ma io credo di non aver mai visto in vita mia un tessuto più "misto" di questo! Se qualcuno può far di meglio.. beh, lancio la sfida!

Trovate un capo con il tessuto più variegato di questo e vincerete.. cosa? Boh..
Scrivetemi tra i commenti le vostre scoperte...
Buona caccia!

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25 giugno 2006

Il debutto che non c'era

Stamattina su Repubblica.it un articolo di S. J. Salafia che presenta il nuovo film di Ozpetek.
La novità più succosa sul nuovo film riguarda alcuni protagonisti, ovvero Ambra Angiolini e Giorgio Faletti, che secondo la Salafia saranno con questo film "per la prima volta sul grande schermo".
Ora, che la Salafia non abbia visto "Notte prima degli esami", a discapito del grande successo di pubblico e critica avuto nella scorsa stagione, posso capirlo... ma che non si documenti a sufficienza prima di pubblicare un pezzo sul più visitato e importante quotidiano italiano lo capisco un po' meno.
Il bravo Giorgio Faletti era infatti uno dei protagonisti del bel film di Fausto Brizzi; e a ben guardare, neanche quello era il suo debutto al cinema. Di castronerie nei quotidiani italiani se ne leggono tante, e tutte sarebbero davvero facilmente evitabili con un po' di attenzione in più.
Alla signora Salafia, se decidesse di continuare a interessarsi di cinema, le consiglio delle visite frequenti a IMDB, ma attenzione, si tratta di un sito web in inglese... spero non sia un problema.

PS: Oggi, 26 giugno, l'articolo risulta corretto. Sparita la frase "per la prima volta.." e a "novità" sono cresciute le virgolette.

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25 febbraio 2006

Energia pulita nelle case degli italiani

Certamente non sono l’unico a non averci fatto caso, ma ormai è dal 1999 che in Italia è stato liberalizzato il commercio dell’energia e così si può comprare la corrente elettrica da altri fornitori che non sono l’ENEL.
Ad oggi questa possibilità è offerta solo alle aziende, o comunque a tutti i titolari di partita IVA; la buona notizia è che presto questa possibilità sarà sfruttabile anche dai privati cittadini.
A tal proposito volevo segnalare un’offerta molto interessante (non solo dal punto di vista economico) proposta da La 220, un’azienda che nasce dal gruppo TGE.
Oltre alla tariffa Gialla (che permette di risparmiare molto rispetto alle tariffe vincolate), la 220 propone infatti la tariffa VERDE che a fronte di un risparmio più basso, ma comunque presente, garantisce che l’energia che arriva nelle nostre case è prodotta al 100% in maniera ecologica, ovvero da fonti rinnovabili, come sole, acqua, vento e geotermia.
L’origine dell’elettrone che arriva nel nostro contatore è garantito e ti viene pure spedita a casa la foto della diga, piuttosto che della pala eolica che la produce; inoltre se hai un esercizio pubblico puoi esporre nei tuoi locali delle vetrofanie o altro che testimoniano la tua attenzione dell’ambiente.
Il tutto, risparmiando.
Passare dal “vincolato”, leggasi ENEL, ad altro fornitore è semplicissimo, si tratta solo di firmare alcune carte dato che nulla negli impianti viene assolutamente modificato: la corrente arriva infatti nel medesimo modo di prima, attraverso il medesimo contatore, è solo il fornitore che si preoccupa di immettere nella rete di distribuzione la quantità di energia a te destinata.
Chi ha partita IVA può fare oggi stesso il passaggio, chi non ce l’ha deve aspettare, ma nel frattempo si può prenotare presso il sito web di 220.
Prenotarsi permette di mettersi in lista (per evitare lunghe attese quando la possibilità sarà aperta a chiunque) e di bloccare il prezzo; la prenotazione vincola la 220 a te, ma non te alla 220.

Non vedo l’ora di poter aderire.

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12 gennaio 2006

Errare humanum est…


…perseverare autem diabolicum.

Uno dei più bei episodi della serie classica di Star Trek, quella con Kirk e Spock per capirsi, è senza dubbio “Il mostro dell’oscurità”, in originale “The devil in the dark”.
In questo episodio i nostri eroi avevano a che fare con delle strane morti che scoprono poi causate da una forma di vita aliena che cercava solo di proteggere la sua prole. La particolarità della storia è che per la prima volta si incontra una forma di vita senziente basata non sul carbonio come noi esseri umani, ma sul silicio: la “Horta”, questo il nome della creatura, era insomma una sorta di roccia vivente e senziente.
Gli appassionati trekker italiani ricordano questo episodio anche per uno dei più clamorosi e grossolani errori di traduzione dei dialoghi della storia della televisione.
Infatti, il termine “silicon” che significa per l’appunto “silicio” diventa in italiano “silicone” e così la Horta è la prima creatura fantascientifica totalmente fatta di silicone, nulla a che vedere con le attuali dive che di silicone hanno solo piccole porzioni concentrate nel petto o nelle labbra…

Ma questo che mi pareva un errore imperdonabile torna oggi sotto i miei occhi.
Navigando infatti nel sito web ufficiale italiano di Intel, ritrovo lo stesso errore e scopro che anche i loro innovativi processori hanno come “ingrediente” base proprio il silicone. Questo succede solo in Italia ovvio, dato che negli USA viene invece usato correttamente il silicio (“silicon” in originale).

Chissà, forse i computer italiani hanno bisogno di componenti più elastici per funzionare meglio nelle nostre condizioni climatiche? O forse devono contrastare l’umidità sfruttando le capacità sigillanti del silicone?
A Intel la risposta…

PS: Qui trovi lo screenshot completo della homepage di Intel Italia catturato il 12 gennaio 2006.

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